Dopo la liberazione dell’Italia da parte delle truppe alleate nel 1945 e l’arrivo degli aiuti economici del Piano Marshall, il Paese visse una gigantesca ondata di americanizzazione.
Il cinema di Hollywood, le sigarette, il rock ‘n’ roll e i fumetti invasero la società. Per molti giovani italiani del dopoguerra, imitare lo stile di vita statunitense era un simbolo di modernità, di status e un modo per lasciarsi alle spalle la miseria e i traumi degli anni della guerra.
La canzone è un ritratto comico e spietato di un giovane napoletano che cerca in tutti i modi di apparire come un tipo moderno di New York, ma che si scontra costantemente con la sua realtà economica e d’identità. Il testo descrive le sue contraddizioni con grande ironia: